In qualità di professionisti delle autodemolizioni sentiamo la necessità di fare chiarezza sulle differenze tra autodemolitori e rottamatori, due categorie professionali spesso oggetto di sovrapposizione.

Con la parola rottamazione si intende la raccolta dei VFU -Veicoli Fuori Uso da destinare alla demolizione con conseguente recupero delle parti meccaniche e dei pezzi di ricambio riutilizzabili poiché ancora in stato di perfetta efficienza. La demolizione infatti include lo smontaggio dei pezzi e delle componenti, la loro rimozione e separazione e il successivo deposito selettivo dei rifiuti pericolosi, delle parti recuperabili dei Veicoli Fuori Uso e dei ricambi ricommercializzabili.

Queste procedure contribuiscono alla riduzione dell’inquinamento e dell’impatto sull’ambiente, entrambi causati dallo smaltimento dei veicoli e dei materiali di scarto e richiedono autorizzazioni speciali oltre all’impiego di macchinari e di strumenti idonei.


La documentazione necessaria alla rottamazione e radiazione di un veicolo targato prevede libretto di circolazione in originale, certificato di proprietà o documento complementare originale, targhe anteriore e posteriore affisse al veicolo e copia del certificato di rottamazione rilasciato dalla concessionaria che deve essere consegnato al PRA per la radiazione. Per la demolizione di un veicolo già radiato, invece, i documenti necessari sono la fotocopia della radiazione al PRA e la copia del certificato di rottamazione che deve essere consegnato al PRA.

Le operazioni di demolizione avvengono successivamente alla bonifica del veicolo con asportazione di olio motore, cambio, batteria, liquido antigelo e lavavetri, impianto frenante, carburante, pneumatici e parti in plastica ed eliminazione di componenti destinate alla ricambistica.

Le fasi di bonifica consentono il riciclo e recupero delle parti del veicolo e il corretto smaltimento di rifiuti di qualsiasi tipo. Il nostro stabilimento dispone di un’area dedicata alla fase finale della demolizione che prevede la pressatura della carrozzeria e la riduzione del metallo ferroso in cubi antiingombro idonei al trasporto verso molini adibiti alla frantumazione e al successivo recupero del materiale.